I bambini del futuro
I
bambini che hanno potuto crescere protetti e in contatto con
la loro fonte di energia biologica, sono autoregolati e socievoli;
sono meno corazzati, sono vitali, emozionalmente vivaci ed
attenti.
I loro corpi sono morbidi e flessibili, sono affettuosi e
raggianti, sono ben coordinati, hanno un buon equilibrio e
lo riconquistano facilmente quando lo perdono.
I loro occhi sono espressivi, non hanno disturbi funzionali
e superano presto le malattie, hanno una loro propria volontà
e sanno stare da soli, amano imparare cose nuove, sanno collaborare
e hanno rapporti intensi con le persone che li circondano.
Children of the future
di Wilhelm Reich
Cosa è il Centro
Studi Eva Reich?
Il Centro, organizzazione senza fini di
lucro fondata dalla dott.ssa Silja Wendelstadt nel 1995, è
la sede per la promozione del metodo di "Gentle Bioenergetics"
(bioenergetica dolce) sviluppato dal medico Eva Reich, per prevenire
e/o curare i traumi della nascita e le crisi bio-emozionali nel
primo anno di vita.
Per Eva Reich - che ha insegnato sin dagli anni Sessanta in America,
Europa e Australia - impedire la formazione di una corazza
fisica ed emozionale sin dalla nascita significa promuovere la
salute del bambino e prevenire, all'inizio della vita, la formazione
negli adulti delle "biopatie" (malattie psichiche e
somatiche e comportamento distruttivo).
Il Centro si dedica all'esplorazione dello
sviluppo emozionale e sociale dei bambini e dei genitori, dalla
preparazione alla gravidanza fino al primo anno di vita.
Attraverso pubblicazioni e conferenze l'attenzione viene indirizzata
su quel periodo critico che va dal concepimento fino ad un anno
dopo il parto. E' scientificamente documentato che attraverso
le prime esperienze di contatto bio-emozionale, il bambino
impara risposte psicomotorie ed emozionali che restano impresse
per tutta la vita e costituiscono una specie di grammatica emozionale
e comportamentale con la quale costruisce non solo la sua
salute e il suo senso di identità ma anche i suoi futuri
rapporti con gli altri.
Cosa
offre il Centro
Chi
dirige l'attività didattica e di formazione
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