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Biografia
Eva
Reich (1924) è figlia di Wilhelm Reich, medico psicoanalista,
allievo di Sigmund Freud, che ha sviluppato un approccio corporeo
bioenergetico alla psicoterapia, oggi alla base di tutte le psicoterapie
corporee. Eva Reich è nata a Vienna ed è emigrata
negli Stati Uniti quando aveva 14 anni. Assisteva ai lavori di
suo padre ed era in particolar modo interessata alla sua ricerca
sui neonati e sulle loro madri. Fin dal 1950, ha lavorato come
medico, in un reparto ospedaliero dove le donne partorivano e
si è occupata dei neonati. In quell'epoca si usava praticare
le anestesie totali brevi poco prima della fase espulsiva del
neonato.
Questo riduceva la vitalità
dei neonati nelle prime ore di vita. Eva Reich ha sviluppato un
metodo di contatto bioenergetico dolce, grazie al quale i neonati
potevano entrare subito in uno stato più vigile. Secondo
Eva Reich, i neonati sentono e si emozionano come noi. L'equilibrio
del flusso e della pulsazione della loro energia, sempre in contatto
con quelli della madre, è alla base della loro salute presente
e futura. Questo equilibrio si può ottenere massaggiando
con un tocco leggerissimo la pelle del bambino, stimolandone il
flusso dell'energia bio-emozionale, che gli procura quelle sensazioni
piacevoli che alimentano la voglia di vivere, di crescere e di
imparare.
Già trent'anni prima
del boom della moderna ricerca neonatale, Eva Reich aveva sviluppato
gli strumenti terapeutici per accompagnare e curare i bambini
traumatizzati nel periodo perinatale ed aveva affrontato temi
di grande attualità come, ad esempio, i bisogni biologici
del contatto bioenergetico, del contatto oculare, l'importanza
della non separazione di madre e neonato al momento della nascita,
l'importanza della prevenzione prima e dopo la nascita. In più
di trent'anni ha insegnato in tutto il mondo la sua filosofia
ed il suo metodo.
Attualmente vive ritirata
in Maine (Usa), ed ha un rapporto di consulenza con il Centro
Studi Eva Reich di Roma.
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