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Breve
storia dei lavori di Wilhelm Reich che lo portano alla ricerca sui neonati.
Wilhelm
Reich scopriva che le emozioni sono il flusso dell'energia biologica che
si muove nel corpo; che l'armatura caratteriale (contrazioni
muscolari) blocca questo flusso e che la funzione dell'orgasmo è
quella di regolare l'equilibrio dell'economia bioenergetica nel biosistema
corpo. Contemporaneamente W.Reich ha elaborato un
metodo per dissolvere questi blocchi: la vegetoterapia.
W.Reich ha sin dal 1920 sottolineato la primaria
importanza della prevenzione delle nevrosi rispetto al successivo
trattamento terapeutico. Per lui era evidente l'interferenza della
società (pratiche di nascita negli ospedali e educazione in famiglia e
nelle istituzioni) con le funzioni vitali naturali degli esseri umani e che
il processo di difesa e di corazzamento aveva
inizio sin dalle prime fasi della vita.
Secondo
Reich esiste una energia biologica con la quale ogni neonato entra in
contatto con la madre e la informa dei suoi bisogni. Nel contatto
bioenergetico madre e neonato autoregolano la funzione della crescita e
della salute. Se Reich aveva ragione a sostenere che la primaria energia
biologica con la quale il bambino nasce è "buona" e che
l'autoregolazione dell'equilibrio bio-emozionale
è un diritto naturale di nascita (restare in contatto con il proprio corpo
emozionale, il proprio Sé), allora si deve agire soprattutto per proteggere
questo processo vitale bioemozionale così come
nasce, cresce e funziona sin dall'inizio.
W.Reich ha creato nel 1949 il OIRC (Orgonomic Infant Research Center). Voleva capire come funziona
bioenergeticamente un neonato sano e come si potesse prevenire la
formazione di armature rigide.
In questa ricerca ha confluito
tutto il lavoro di una vita.
Quarant'anni
prima del boom della moderna ricerca neonatale, W.Reich
ha sviluppato un approccio terapeutico inedito nell’accompagnamento e nel
sostegno della relazione genitore-bambino durante il periodo pre-peri-postnatale; introduce l'osservazione del
comportamento e del linguaggio non verbale fra bambini e i loro genitori;
sottolinea l'importanza del contatto con gli occhi e con il corpo della
madre sin dalla nascita; critica l'usanza di separare madre-neonato alla
nascita.
Malgrado
la conoscenza dell'importanza della cura dei neonati sia oggi molto
diffusa, il ruolo che ha l'armatura caratteriale nel separare l'essere
umano (il bambino) dalle proprie emozioni vitali (core) non è stato
ancora compreso.
Eva Reich collabora come medico alle ricerche
del padre e lo vede lavorare con madri e bambini in un modo estremamente
dolce e delicato. Impara da lui personalmente e successivamente sviluppa il
suo lavoro con i neonati in ospedale. Dopo la tragica morte del padre,
insegna e diffonde le tecniche di prevenzione nell’approccio con i neonati
e le loro madri e fonda la Gentle Bioenergetics.
Col
metodo della Gentle Bioenergetics
si lavora con uno stimolo minimo (senza rompere le difese) per attivare il
flusso e la pulsazione dell'energia nella madre e nel bambino. Il massaggio
bioenergetico neonatale si chiama anche massaggio a farfalla,
perché il contatto è leggero come il tocco d'ala di una farfalla.
Per Eva
Reich non è importante in prima istanza curare i sintomi ma liberare
l'energia dai blocchi per farla fluire nuovamente. Come dice lei stessa:
"Con il flusso delle nostre emozioni, percepite dentro di noi come
sensazione di essere vivi, siamo uniti alle emozioni degli altri, alla
terra e al cosmo, un diritto di nascita". La ricerca ultima dei
"brain researchers", dei ricercatori
sulla psiconeuroendocrinoimmunologia e dei
ricercatori sul rapporto madre-neonato confermano molti dei risultati delle
ricerche dei pionieri Wilhelm ed Eva Reich .
Obiettivi
del massaggio bioenergetico dolce.
Promozione
della salute: l'armonizzazione
del sistema bioenergetico dell'organismo attraverso il contatto bio-emozionale si realizza con il massaggio di E.Reich ed è, secondo le ricerche svolte da W.Reich, alla base del funzionamento di tutti i sistemi
e organi del corpo e quindi della salute e del benessere del bambino e
della madre.
Prevenzione: si previene la formazione di una rigida corazza e i
derivanti disturbi psicosomatici attual e futuri
(chiamate biopatie e descritte da W.Reich ).
"Mothering the Mother":
il massaggio a farfalla fatto alla madre prima durante e dopo il parto dal
partner, da amiche o da ostetriche è una sicura prevenzione della
depressione postpartum.
Cura: ristabilendo il "contatto" si
"riparano" traumi della nascità o
intrauterini.
- Per imparare
il massaggio
bioenergetico neonatale è previsto un insegnamento di tre weekend
da 15 ore ciascuno, i primi due svolti a distanza di un mese l'uno
dall'altro, il terzo dopo 6 mesi, per complessive 45 ore di corso teorico e
pratico.
- Per insegnare il Pronto
Soccorso Emozionale sono previsti 5 weekend di 15 ore distribuiti
durante l'anno
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