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  Gentle Bio-Energetics Baby Massage  
     
 

Brevi cenni storici sulla "Gentle Bioenergetics", la Bioenergetica Dolce di Eva Reich.
di Silja Wendelstadt
(scritto per la SIAB autunno 99)

Nel suo invito all'incontro di Bioenergetic Analysis for the New Millennium: A Discipline in Dialogue (Maggio 2000 a Quebec in Canada) l'IIBA scrive: "… attraverso il nostro dialogo interno continuiamo a sviluppare e ad affermare le nostre radici nel lavoro di Reich e Lowen, incorporando tutte le nuove e importanti ricerche nel campo …"
Considero il mio lavoro con la Gentle Bioenergetics un simile approfondimento e vorrei invitare i terapeut della Siab a partecipare, con i metodi della Gentle Bioenergetics, alle ricerca sui neonati per la promozione della loro salute e la prevenzione di formazioni di corazze caratteriali ed emozionali rigide e le.conseguenti biopatie.

Breve storia dei lavori di Wilhelm Reich che lo portano alla ricerca sui neonati.

Wilhelm Reich scopriva che le emozioni sono il flusso dell'energia biologica che si muove nel corpo; che l'armatura caratteriale (contrazioni muscolari) blocca questo flusso e che la funzione dell'orgasmo è quella di regolare l'equilibrio dell'economia bioenergetica nel biosistema corpo. Contemporaneamente W.Reich ha elaborato un metodo per dissolvere questi blocchi: la vegetoterapia.
W.Reich ha sempre (sin dal 1920) sottolineato la primaria importanza della prevenzione delle nevrosi rispetto al successivo trattamento terapeutico. Per lui era evidente l'interferenza della società (pratiche di nascita negli ospedali e educazione in famiglia e nelle istituzioni) con le funzioni vitali naturali degli esseri umani.

Secondo Reich esiste una energia biologica con la quale ogni neonato entra in contatto con la madre e la informa dei suoi bisogni. Nel contatto bioenergetico madre e neonato autoregolano la funzione della crescita e della salute. Se Reich aveva ragione a sostenere che la primaria energia biologica con la quale il bambino nasce è "buona" e che l'autoregolazione dell'equilibrio bio-emozionale è un diritto naturale di nascita (restare in contatto con il proprio corpo emozionale, il proprio Sé), allora si deve agire soprattutto per proteggere questo equilibrio vitale bioemozionale così come nasce, cresce e funziona sin dall'inizio.

W.Reich ha creato nel 1949 il OIRC (Orgonomic Infant Research Center) a oltre 50 anni di età. Voleva capire come funziona bioenergeticamente un neonato sano e come si potesse prevenire la formazione di armature rigide.

In questa ricerca ha confluito tutto il lavoro di una vita.

Quarant'anni prima del boom della moderna ricerca neonatale, W.Reich sviluppa delle tecniche per accompagnare neonati/lattanti e le loro madri durante il periodo pre-peri-postnatale; introduce l'osservazione del comportamento e del linguaggio non verbale dei bambini con i loro genitori; formula le condizioni di base emozionali e energetiche del rapporto vitale madre-bambino; sottolinea l'importanza del contatto con gli occhi e con il corpo della madre sin dalla nascita; critica l'usanza di separare madre-neonato alla nascita, etc.
Malgrado la conoscenza dell'importanza della cura dei neonati sia oggi molto diffusa, il ruolo che ha l'armatura caratteriale nel separare l'essere umano (il bambino) dalle proprie emozioni vitali (core) non è stato ancora compreso. Inoltre non sono ancora state elaborate validi metodi di prevenzione e di cura.

Con la Gentle Bioenergetics si hanno a disposizione questi metodi e potrebbe essere appassionante per i terapeuti bioenergetici partecipare alla elaborazione e alla diffusione di queste conoscenze in un'epoca in cui ce n'è tanto bisogno.
Eva Reich è presente alle ricerche del padre e lo vede lavorare in un modo estremamente dolce. Impara da lui personalmente e sviluppa successivamente il suo lavoro con i neonati in un ospedale. Dopo la tragica morte del padre, diffonde nel mondo il messaggio di W.Reich sul nuovo atteggiamento nei confronti dei neonati, diffonde le tecniche di prevenzione e le insegna. Col metodo della Gentle Bioenergetics si lavora con uno stimolo minimo (senza rompere le difese) per attivare il flusso e la pulsazione dell'energia nella madre e nel bambino. Il massaggio bioenergetico neonatale si chiama anche massaggio a farfalla, perché il contatto è leggero come il tocco d'ala di una farfalla.

Per Eva Reich non è importante in prima istanza curare i sintomi ma liberare l'energia dai blocchi per farla fluire nuovamente. Come dice lei stessa: "Con il flusso delle nostre emozioni, percepite dentro di noi come sensazione di essere vivi, siamo uniti alle emozioni degli altri, alla terra e al cosmo, un diritto di nascita". La ricerca ultima dei "brain researchers", dei ricercatori sulla psiconeuroendocrinoimmunologia e dei ricercatori sul rapporto madre-neonato confermano molti dei risultati delle ricerche dei pionieri Wilhelm ed Eva Reich

Obiettivi del massaggio bioenergetico dolce.

Promozione della salute: l'armonizzazione del sistema bioenergetico dell'organismo attraverso il contatto bio-emozionale si realizza con il massaggio di E.Reich ed è, secondo le ricerche svolte da W.Reich, alla base del funzionamento di tutti i sistemi e organi del corpo e quindi della salute e del benessere del bambino e della madre.

Prevenzione: si previene la formazione di una rigida corazza e i derivanti disturbi psicosomatici attual e futuri (chiamate biopatie e descritte da W.Reich ).
"Mothering the Mother": il massaggio a farfalla fatto alla madre prima durante e dopo il parto dal partner, da amiche o da ostetriche è una sicura prevenzione della depressione postpartum.

Cura: ristabilendo il "contatto" si "riparano" traumi della nascità o intrauterini.

- Per imparare il massaggio bioenergetico neonatale è previsto un insegnamento di tre weekend da 15 ore ciascuno, i primi due svolti a distanza di un mese l'uno dall'altro, il terzo dopo 6 mesi, per complessive 45 ore di corso teorico e pratico.
- Per insegnare il Pronto Soccorso Emozionale sono previsti 5 weekend di 15 ore distribuiti durante l'anno