SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ

© Olivia Bina

Gli incontri dopo la nascita aiutano a rafforzare il legame precoce tra genitori e figli.

  • Si impara ad apprendere il mestiere più bello e complesso del mondo: essere genitori sempre più umani.
  • Si riceve sostegno.
  • Si impara a conoscere meglio il linguaggio corporeo e emozionale del bambino,
  • A trovare soluzioni per gestire lo stress acuto del pianto.
  • Nelle crisi dei primi mesi di vita del neonato si riceve un aiuto efficace per superarle.

 

Incontri di sostegno e di apprendimento

Grazie al sostegno….

i genitori possono esplorare il linguaggio corporeo ed emozionale del bambino e imparano a rivolgersi ai bambini in uno stato di sicurezza interiore. Soprattutto quando si è genitori per la prima volta si può imparare a sentire in modo intuitivo ed empatico ciò che nei primi mesi i bambini dicono con i propri comportamenti e ciò che esprimono con il linguaggio corporeo. 

Comprendere questa comunicazione corporea ed emozionale permette di costruire una relazione di attaccamento sana con il proprio bambino.

Come fa un bambino a mostrare che si sente stressato e a disagio? Quali segnali invia il bambino quando è pronto per il contatto e l’interazione con i genitori? E cosa possiamo fare per comprendere meglio e rispondere in modo appropriato ai messaggi corporei dei bambini?

Negli incontri i genitori imparano a comprendere queste situazioni e rispondere meglio ai segnali corporei dei loro figli,  sviluppando più sicurezza di azione e maggiore consapevolezza quando hanno a che fare con le espressioni dei loro bambini.

Accompagnati nell’osservazione attenta e partecipata dei messaggi del bambino,  imparando  ad interagire anche con il tocco e con il Massaggio a Farfalla, i genitori apprendono a riconoscere quando il bambino si apre per il contatto fisico e quando ha bisogno di pause o di quiete.  Mettere in forma insieme al bambino una modalità di interazione e comunicazione che parte dal contatto e dal riconoscimento crea le basi per un attaccamento sano e un caldo bonding.

 

 

Imparare a gestire lo stress

Gli incontri per i genitori dopo la nascita sono anche per imparare a gestire lo stress in modo migliore e non incorrere, nelle situazioni della quotidianità,  nel vortice debilitante di ansia, stress e perdita di contatto con se stessi e con il bambino.

Nelle sessioni di incontro sono sostenuti nel contatto ad  apprendere semplici esercizi di respirazione e di percezione corporea che aiutano i genitori a sviluppare soluzioni semplici e fluide per situazioni quotidiane difficili e inquiete con i loro bambini. I genitori imparano, attraverso semplici esperienze percettive corporee a rimanere in un contatto sicuro con se stessi e con le sensazioni del proprio corpo,  anche in stati di stress acuti, ad esempio nel pianto e nelle grida del bambino, e ad offrire al bambino esperienze di contenimento e di contatto.

 

Incontri di aiuto nella crisi.

Ogni nascita è una sfida per la madre e il padre.
Dare alla luce un bambino e accompagnarlo nella crescita è un vissuto che tutti desideriamo affrontare colmi di gioia e di profonda emozione. La natura, nella sua potenza, ci mette a disposizione  tutte le risorse per questa esperienza.

Sin dalla gravidanza nel corpo sono liberate una grande quantità di endorfine, ossitocina e prolattina per aiutare la persona nell’esperienza di nascita e per rafforzare la costruzione di legami biologici e affettivi.

Tuttavia,  interventi medici e chirurgici durante il parto sono frequentemente adottati e queste risorse naturali sono spesso indebolite.

In verità, in tutto ciò che è intorno alla generazione e alla nascita,  avremmo bisogno di sostegno e protezione, di un ambiente intorno a noi accogliente e non giudicante, di calore emotivo, rispetto e condivisione. Quando questo viene a mancare l’esperienza si complica dolorosamente e diventa veramente difficile un buon inizio. 

Incontri di aiuto dopo il trauma.

Nel caso in cui la nascita abbia comportato delle complicazioni gli incontri di aiuto con il Pronto Soccorso Emozionale offrono aiuto per attivare la connessione con le proprie risorse, per rafforzare la forza del legame tra madre e bambino e ridurre lo stress che può perdurare per settimane e mesi dopo l’evento del parto.

Se in una madre o in un padre sono presenti sintomi di reazione post-traumatica, come l’insonnia, ansia, perdita di appetito, irrequietezza, quando ogni pensiero alla nascita è evitato o scatena forti emozioni, un trattamento tempestivo di stabilizzazione è altamente raccomandato.

Anche in molti disturbi del sonno dei bambini le esperienze vissute alla nascita e nei primi giorni di vita hanno un ruolo significativo.

In un ambiente relazionale ben protetto, con piccoli passi ci avviciniamo alla esperienza della nascita, in modo da consentire che questa possa essere ri-elaborata in modo sostenibile ed essere così “digeribile”, acquisendo nuove prospettive e partecipando attivamente alla riconnessione con il processo che nell’evento traumatico è stato interrotto e la cui dimensione di continuità non poteva essere completata.

Con il preciso accompagnamento terapeutico, l’auto-connessione ottenuta viene sostenuta a mantenersi costantemente, per cui è evitata l’esperienza di un nuovo sovraccarico e della conseguente disconnessione traumatica. Gli eventi possono in questo modo essere trattati e conservati in una maniera differente e più conciliante.

 
  • IL MIO BAMBINO NON DORME MAI, ANCHE SE LO PRENDO IN BRACCIO E VADO IN  GIRO PER TUTTA LA CASA; CHE DEBBO FARE ANCORA?
  • LA BAMBINA HA SPESSO LE COLICHE E PIANGE SENZA SOSTA. IO MI SENTO IN ANSIA E INCAPACE!
  • DA QUANDO E’ NATO NOSTRO  FIGLIO IL NOSTRO RAPPORTO DI COPPIA E’ CAMBIATO!
  • NOSTRO FIGLIO PIANGE SEMPRE. NON CAPIAMO PERCHE’ E NON RIUSCIAMO A FARLO SMETTERE. C’E’ QUALCOSA CHE CI PUO’ AIUTARE?
  • NON RIESCO PIU’ DORMIRE PERCHE’ NOSTRO FIGLIO VUOLE STARE SEMPRE TRA NOI NEL LETTONE!
  • QUANDO  DIVENTA IMPORTANTE IL PADRE PER LA CRESCITA DEL FIGLIO?

Queste sono alcune delle domande e delle affermazioni che le persone ci rivolgono abitualmente. In queste pagine potrete informarvi su cosa facciamochi siamo e soprattutto cosa possiamo fare per voi.

Spesso sono sufficienti pochi incontri, un clima accogliente e non giudicante per aiutare i genitori a trovare le risposte alle proprie domande e acquisire strumenti funzionali e efficaci per sostenere autonomamente gli inevitabili  momenti critici che incontreranno nel loro percorso di crescita con i propri figli.

 

All’inizio del trattamento è spesso utile per la madre, in un primo momento, lavorare da sola; successivamente con il bambino e anche se possibile con il partner, al fine di sviluppare un forte campo di legame familiare nella crisi o dopo un inizio difficile.

Durata:
e’ necessario programmare un tempo di incontro che oscilla tra  60 e 90 minuti

Costi:
tariffa professionale di € 60,00 per sedute di 50 minuti. Facilitazioni per situazioni di difficoltà economiche.

Contatto:
Beatrice Casavecchia
info@centrostudievareich.com
Cell: +39 340 27 96 389 

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